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Puoi baciare lo sposo

Titolo originale: Puoi baciare lo sposo
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Anno: 2018
Durata: 90 min.
Genere: love story, commedia, vita quotidiana
Tendenza gay: tendenza alta
Contenuti: contenuti impliciti
Nazione: Italia
Lingua originale: italiano
Regista: Alessandro Genovesi
Principali interpreti:
Cristiano Caccamo – Antonio
Salvatore Esposito – Paolo
Antonio Catania – Don Francesco
Beatrice Arnera – Camilla
Diana Del Bufalo – Benedetta
Diego Abatantuono – Roberto
Distribuzione italiana: Medusa
Disponibilità: film distribuiti

Storia:
Antonio (Cristiano Caccamo) ha finalmente trovato l’amore della sua vita, Paolo (Salvatore Esposito), con il quale convive felicemente a Berlino, dove sono entrambi aspiranti attori. Nell’entusiasmo di una tenera dichiarazione d’amore, Antonio chiede a Paolo di sposarlo ma ora viene il momento di affrontare le due famiglie. Decidono quindi di partire insieme per l’Italia, destinazione Civita di Bagnoregio (splendido borgo antico), dove vivono i genitori di Antonio: la madre Anna (Monica Guerritore) e il padre Roberto (Diego Abatantuono), Sindaco progressista del paese che ha fatto dell’accoglienza e dell’integrazione i punti di forza della sua politica. Ai due innamorati si uniscono, per un viaggio pieno di rivelazioni e sorprese, la loro bizzarra amica Benedetta (Diana Del Bufalo) e il nuovo coinquilino Donato (Dino Abbrescia). Anna accetta subito l’intenzione del figlio di unirsi civilmente a Paolo a patto che vengano rispettate tutte le tradizioni e alcune condizioni: alle nozze dovrà partecipare la futura suocera, bisognerà invitare tutto il paese, dell’organizzazione se ne dovrà occupare Enzo Miccio, wedding planner per eccellenza e i ragazzi dovranno essere uniti in matrimonio dal marito, con tanto di fascia tricolore… 

Altro/Curiosità:
Ha riempito le cronache dei media il fatto che uno degli attori emergenti di cinema e fiction italiana, conosciuto soprattutto per il suo ruolo super-macho in “Gomorra, la serie” (ricordate la fine che fa fare al povero contabile gay?), Salvatore Esposito, sia diventato il protagonista gay di questo divertente film del regista Alessandro Genovesi (Tommaso, 2016, Ma che bella sorpresa, 2015, Soap Opera, 2014). La storia raccontata in questo film non è del tutto nuova, matrimonio gay con l’ingerenza delle rispettive famiglie, ma sicuramente ci regalerà diversi aggiornamenti. Il film s’ispira ad una commedia nusicale di Broadway “My big gay italian wedding”, scritta dall’italoamericano Anthony J. Wilkinson, mantenendo lo stile musical solo nel finale.

Trailer:

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